LO STATUTO
STATUTO
Gruppo3p “Padre Pino Puglisi”
“Impegno culturale contro i fenomeni di tipo mafioso”
Articoli fondamentali 1
Art.1
Il gruppo nasce contro la mafia ed ogni attività che opera a danno dello Stato e quindi della società, contro ogni atto che vada a ledere la libertà che è propria dell’individuo.
Art. 2
Il gruppo intende immettersi in una scia di continuità morale e sociale ispirato all’operato del “Martire della Giustizia” Padre Pino Puglisi, al quale è dedicato lo stesso gruppo.
Art 3
Il Gruppo appoggia e condivide ogni ideale di giustizia promosso da altri gruppi, associazioni o soggetti che, per raggiungere tale obiettivo, operano sempre nel rispetto dell’altro; senza strumentalizzazioni o politicizzazioni.
Art. 4
Per essere membro del gruppo “Padre Pino Puglisi” è indispensabile accettare e condividere il valore della giustizia e collaborare con essa, nonché condividere in pieno il presente Statuto.
Articoli fondamentali 2
Art. 5
Scopo del Gruppo3P è quello di sensibilizzare i giovani e gli adulti, troppo spesso indifferenti alla realtà di nostro interesse perché non vicina alla propria esperienza di vita. Inoltre s’intende stimolare l’Ideale di Giustizia che ognuno, sicuramente, porta in se.
Art. 6
Il membro del Gruppo si preoccupa di divulgare il materiale di comunicazione; si impegna ad affermare i diritti dell’uomo; difende la Giustizia ispirandosi all’ideale e all’esempio offerto dal modello di questo Gruppo.
Art. 6 a
Il singolo membro del gruppo è tenuto a collaborare nelle sue possibilità nei differenti ambiti, particolarmente nel settore culturale, sociale ed economico.
Art. 7
Il Gruppo3P intende denunciare fatti della malavita, ma senza agire di propria iniziativa riguardo a fatti o persone. Prende atto di fatti realmente accaduti già denunciati dai mezzi di informazione.
Struttura organizzativa
Art. 8
Il Gruppo è composto nel suo vertice da un Coordinatore che si avvale di una Equipe, così composta:
A. L’Equipe è un organo autonomo e per tanto può incontrarsi separatamente da un eventuale Consiglio che potrebbe nascere secondo modalità da stabilire con l’Equipe stessa. Il suo peso sarà di supporto all’Equipe, senza alcun potere decisionale.
B. L’Equipe deve incontrarsi con una cadenza almeno mensile. A convocarla sarà il coordinatore, previo accordo. Inoltre ogni membro ha la facoltà di richiederne la convocazione motivandone la richiesta che sarà destinata al Coordinatore il quale si preoccuperà di indire l’Assemblea.
C. Il responsabile organizzativo del gruppo, all’atto di nascita dello stesso è il fondatore, il quale può dimettersi in qualsiasi momento. In tal caso indice un assemblea elettiva composta da tutti gli interessati. Resta immutata l’Equipe nel suo vertice. Il Coordinatore dimissionario può rimanere in seno al Consiglio nel caso in cui l’Equipe lo ritenga opportuno.
D. In caso di dimissione da parte di un membro Equipe, l’incarico passa automaticamente ad uno dei membri d’Equipe fino a nuova nomina (ad interim).
E. Il successore del coordinatore è eletto dai membri in base a modalità da scegliersi esclusa la nomina per successione.
Art. 9
Ogni membro dell’Equipe è responsabile di un’attività all’interno del Gruppo. I Membri dell’Equipe sono, all’origine costitutiva, cinque.
I compiti dell’Equipe sono così organizzati:
1. Coordinatore;
2. Segretario;
3. Responsabile eventi e informazione;
4. Responsabile economo;
5. Responsabile Archivio;
6. Responsabile amministrazione sito internet;
Organi di comunicazione
Art. 10
Gli organi di comunicazione del Gruppo sono: opuscoli; volantini; giornalino; materiale grafico e multimediale e quanto altro possa rivelarsi utile ai fini della comunicazione.
Art. 11
Riguardo alle notizie da divulgare si attingerà da fonti sicure particolarmente internet, usato in modo da attuare una ricerca scientifica. I siti saranno soprattutto quelli di denuncia sociale. Pertanto si procederà nel far conoscere fatti concreti di malavita, manifestazioni celebrazioni di anniversari, ecc…, che già sono alla portata di molti su alcuni mezzi di comunicazione e che il gruppo intende portare alla conoscenza di molti altri al fine di sensibilizzare il cittadino.
Modalità di revisione dello statuto
Art. 12
La revisione del presente Statuto è adottata con delibera unanime dei componenti dell’Equipe previa convocazione di apposita assemblea che prevede come unico o.d.g. le proposte di modifica. All’Assemblea devono intervenire al completo i membri del Consiglio, i quali hanno facoltà di esprimersi su progetti di revisione ma non di voto.
Art. 12 a
Mozioni: Al presente Statuto possono essere apportate delle mozioni che hanno il compito di regolare e sviscerare alcuni articoli. La mozione può essere presentata da un membro dell’Equipe; Consiglio o chiunque, avendo aderito al Gruppo, ritenga di dare un contributo. La mozione potrà essere approvata con voto di maggioranza
Scioglimento del gruppo
Art. 13
Il gruppo non può essere sciolto con parere maggioritario, ma cessa di esistere nel momento in cui non vi sono partecipanti, o nel caso in cui viene forviato il fine primo dello stesso. Anche l’impegno di un solo membro ne favorisce la continuità. Questi assume la carica di coordinatore e incaricato del Gruppo. In tal caso si impegna al rilancio del gruppo a motivo degli Ideali di fondo.





